Scuderia La Caccia brilla a 3 stelle

Il banco di prova del dressage a 3 stelle è stato superato in souplesse a Scuderia la Caccia, dove oggi si sono concluse le competizioni dei CDI della stagione 2026.

In questa data d’esordio per gli impianti di Bedizzole, le gare hanno trovato riscontri positivi da parte tanto dei cavalieri quanto dei tecnici e in questa tre giorni molto intensi lo sport è stato il vero protagonista, con portacolori della disciplina di primissimo rilievo.

Su tutti la vincitrice del GP e del Freestyle, la tedesca Jessica von Bredow-Werndl che in sella a Times Kismet (nella foto © M.Fusetti) ha ‘messo a terra’ tutti i pronostici che la vedevano sicura mattatrice dell’evento.

Nel Gp Special di sabato, Charlotte Lenherr e Gentleman si sono intestati la categoria con il 68,383%, tallonati da vicinissimo dall’austriaco Christian Schumach che si è dovuto accontentare della piazza d’onore con uno scarto percentuale minimo: 68,277%.

Il terzo posto è stato appannaggio di un’altra amazzone elvetica, Delia Eggenberger, che in sella a Santa Maria ha raggiunto il 67,723%.

Nella gara più attesa, la GP Freestyle di oggi, domenica, ancora tutti d’accordo sulla supremazia della von Bredow che con Times Kismet ha conseguito il top-score dell’evento, 78,470%.

Grande soddisfazione azzurra per il secondo posto in questa categoria di Valentina Truppa, ottima seconda con Smile di Fonteabeti con il 72,380%. A completare il podio, un’altra tedesca, Katrin Burger in sella al lusitano Incrivel, con 69,535%.

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ROVIDA: UNA LOCATION E UNA ORGANIZZAZIONE PERFETTE

Al proprio esordio in una competizione a 3 stelle, Scuderia La Caccia ha sicuramente molto ben impressionato, evidenziando l’ottimo lavoro svolto dal comitato organizzatore capitanato da Beatrice Guidi per incontrare le esigenze di una disciplina così complessa come il dressage.

“Il posto è splendido – ha commentato Eugenio Rovida, giudice internazionale d’esperienza e in questa occasione presidente di giuria (primo a sinistra nella foto insieme agli atri giudici  © M.Fusetti). – Il mio parere è che questa location sia davvero oltre lo standard di questa categoria di eventi. Ero già stato a Scuderia la Caccia in passato in veste di giudice e ho constatato una crescita esponenziale del comitato organizzatore che non ha lasciato nulla al caso. I terreni sono ottimi, il campo principale ospita due rettangoli di gara con relativi campi prova e il parere di concorrenti e tecnici, oltre che del panel giudicante, è stato unanimamente favorevole. C’è stato apprezzamento da parte di tutti e l’auspicio che l’appuntamento a tre stelle diventi una data abituale nel calendario internazionale. Non c’è nulla da dire… Scuderia la Caccia è un luogo bellissimo e sicuramente può ambire a un respiro anche maggiore nel panorama europeo”.